Friday, May 9, 2008

Victory Day


Here in Russia, Victory Day which marks the defeat over the Nazis in WWII is an occasion for an important national festivity. It is very different from the celebrations I saw in other countries. The day's events included a large parade which seemed to be a display of both nationalism and military might. Soldiers and police lined the streets at two metre intervals, forming a human barrier between the crowds and the parade, which included heavy tanks and rocket launchers. Crowds cheered loudly at the passing military procession; there were children with toy machine guns; women handing flowers to old war veterans. On one hand it is nice to see that history was not forgotten here. On the other, people seem to really liked the idea of warfare, it looked as though they were celebrating rather than commemorating. It echoed of a sinister time of wartime parades where troops with weapons farewelled their home nation on the way to the frontlines.

Qui in Russia, il giorno della Vittoria, che marca la sconfitta dei nazisti nella seconda guerra mondiale, e' un'occasione per un'importante festivita' nazionale. E' molto diversa dai festeggiamenti che ho visto in altri paesi. Gli eventi del giorno comprendevano una grande parata che sembrava un'ostentazione di nazionalismo e potenza militare. Soldati e poliziotti si allineavano sui marciapiedi ogni due metri formando una barriera umana tra la folla e la parata, che includeva carri armati e mezzi lanciamissili. La folla urlava in eccitazione al passaggio di ogni mezzo. C'erano bambini con mitragliatrici giocattolo, donne che donavano fiori agli anziani veterani di guerra. Se da un lato e' bello vedere che la storia qui non e' andata dimenticata, dall'altro la gente sembra amare l'idea della guerra qui, sembrava stessero festeggiando piuttosto che commemorando. Mi ha ricordato un po' i tempi di guerra in cui le i soldati armati salutavano la loro nazione, in partenza per il fronte.
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