Sunday, May 25, 2008

Omsk and Tomsk


Nascoste nelle profondita' della Siberia ci sono due cittadine con simili nomi: Omsk e Tomsk. Sebbene piacevoli e rilassate, non hanno molto da sfoggiare. Entrambe costruite su fiumi i cui orizzonti sono costellati di impianti di estrazione, mostrano un volto meno turistico della Russia post sovietica.

Blocchi giganteschi di appartamenti in cemento e metallo arrugginito torreggiano sopra la citta' intervallati qua e la da cupole di chiese ortodosse, palazzine antiche e statue di Lenin. Lungo le strade principali cominciano a comparire alcuni negozi di catene occidentali, e si vedono cartelli pubblicitari di televisori, pellicce e videocamere.

Il fulcro piu vibrante della citta' rimane pero' il bazaar. Ce n'e' almeno uno in ogni citta', e' aperto tutti i giorni ed ha alcune sezioni al coperto. Ottimo posto per trovare cibo a buon mercato e per gustare un po della vita di tutti i giorni qui in Siberia.

Hidden in the depths of Siberia are two towns with similar names: Omsk and Tomsk. Though pleasant and relaxing, they don't have much to show off. Both built along rivers whose horizons are dotted with extraction plants, they show a less touristy face of post soviet Russia.

Huge concrete and rusty metal apartment blocks tower over the landscape, interrupted here and there by the domes of orthodox churches, statues of Lenin and antique mansions. Along the major streets some western chain shops are starting to sprout and you can see signs advertising TVs, fur coats and camcorders.

The most vibrant centre of life, however, is the Bazaar. There is at least one in each town. They are open everyday and have some covered sections. It was definitely worth visiting them when we wanted some cheap food and an insight on everyday life in Siberia.
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