Mozzarellas and bananas

In certe citta' la gente cinese non e' abituata alla vista di facce occidentali, dato che mi sono dovuto abituare a dita puntate nella mia direzione, gente che voleva toccare il mio piercing, risatine, e lunghi sguardi curiosi degli abitanti. A un certo punto una ragazza ha pure voluto farsi fare una foto con me. Forse non hanno mai visto nessuno buzzicone come me. D'altra parte la grande sorpresa per loro e' scoprire che Suzie non e' ne' parla cinese. Essendo la cosa inaccettabile tutti si intestardivano a parlarle in cinese.
Insomma, mentre io sono bianco dentro e fuori, come una mozzarella, Suzie cade nella nota categoria delle banane: gialla (o cinese) fuori ma bianca (od occidentale) dentro. Uno dei nostri ospiti a Shanghai, Britt, invece pur essendo americano parlava Cinese, creando confusione nei ristoranti, dove i camerieri parlavano all'unica cinese nel gruppo (Suzie) e ricevevano risposte da uno straniero.

In some cities, Chinese people are not used to seeing western faces, and I had to get used to fingers being pointed at me, people poking my piercing, cheeky giggles and long curious gazes from locals. Someone even wanted to take pictures with me. On the other hand, the great surprise for them was to find out that Suzie was not and did not speak chinese. Being this inacceptable, they all insisted in talking to her in chinese expecting her to translate for me.
In other words, while I am white inside and outside, like a mozzarella, Suzie falls in the notorious category of the Banana asians: yellow (chinese) outside but white (westerner) inside. One of our american hosts in Shanghai, Britt, could speak chinese and it caused a lot of confusion to waiters when we went out: they were speaking to Suzie but the white foreigner answered instead.
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